 |
n attesa di realizzare gli allestimenti definitivi del Museo previsti per la primavera del 2003 viene offerta al pubblico la possibilità di vedere alcuni oggetti significativi delle collezioni, posti secondo criteri tematici. Nella sezione relativa ai ferri trovano spazio alcuni strumenti di uso quotidiano o legati ad alcune attività specifiche. Di particolare interesse sono ad esempio gli angér-anghiér normalmnte muniti di lunghe immanicature di legno e usati per spostare i tronchi nelle operazioni di fluitazione e i pettini, con aculei in ferro di grandi dimensioni, per la cardatura della canapa.
In una sezione viene riproposta in forma ridotta la mostra Storie di uomini e animali, lallevamento bovino in provincia di Belluno con la presentazione delle tecniche casearie e le modalità di sfruttamento dei pascoli montani. |
 |
 |
 |
sempio di manufatti legati alla religiosità trovano spazio in unaltra sezione dovè possibile vedere alcune statuette di lignee di SantAntonio, normalmente collocate in nicchie sopra i portoni delle stalle, una croce con i simboli della passione e un flagello usato dalle Confraternite dei Battuti. Una stanza è riservata allesposizione di strumenti di misurazione dei liquidi, delle granaglie e del legname. Sono presenti numerosi esemplari di stèr e calvìe, alcuni dei quali sette e ottocenteschi, usati per la misurazione dei cereali e corrispondenti allunità di misura dei campi.
Allabbigliamento quotidiano e festivo è dedicato uno spazio dove sono esposti, tra laltro, un abito da sposa ottocentesco, un abito maschile festivo di mezza lana e alcuni preziosi capi appartenuti alla Contessa Miari di Landris. |
 |
 |
 |
e restanti sezioni conservano una parte degli allestimenti realizzati per la mostra I Fratelli Grimm, vita e opere dei favolisti tedeschi, sulla fiaba e la leggenda, arricchiti di nuovi materiali (giochi per bambini, girelli, seggioloni).
Una piccola stanza raccoglie gli strumenti normalmente utilizzati nei filò serali, nelle stalle o nelle stue.
|
 |
 |